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Di Silvestre: “Chiuso un anno positivo, per il 2022 ci aspettiamo di crescere ancora"

La filiale italiana del gruppo BMW ha chiuso il 2021 con una crescita a doppia cifra delle vendite e per il 2022 ha messo in preventivo un ulteriore incremento, nonostante le possibili conseguenze di alcuni “variabili esogene”, come l'incertezza sull'andamento dell'economia o gli effetti della crisi dei chip. A scattare questa fotografia sullo stato di salute e le prospettive del costruttore bavarese in Italia è stato Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore delegato della BMW Italia, nel corso di una conferenza stampa. 

I risultati del 2021. “Siamo molto contenti del 2021”, ha affermato Di Silvestre, ricordando come l'anno scorso il gruppo abbia venduto in italia 69.598 BMW e Mini, l'11% in più rispetto al 2020, e confermato, così, la propria leadership del segmento premium. Inoltre, sono state 10.390 le vetture elettrificate piazzate sul mercato (7.087 BMW e 3.303 Mini), in crescita del 95%. La quota nel segmento premium ha sfiorato il 30% e, pertanto, una vettura elettrificata venduta su tre è fa riferimento al costruttore bavarese. Di Silvestre ha illustrato anche le performance di ogni singolo brand: il marchio dell'Elica, con 51.279 unità commercializzate, ha messo a segno una crescita dell'11,4% e raggiunto una penetrazione nel segmento premium del 25%, guadagnando 1,4 punti percentuali in più sul 2019 e 0,4 sul 2020. In termini di prodotto, il manager ha sottolineato la leadership conquistata, nei segmenti di riferimento, di alcuni specifici prodotti: Serie 1 tra le compatte, X1 e X2 tra le Suv di piccole dimensioni, X3 e X4 tra le sport utility di medie dimensioni, Serie 4 tra le coupé e cabrio, Serie 3 e Serie 5 tra le berline e X7 tra le Suv di alta gamma. In crescita sono risultate anche le performance del famiglia M, con 2.147 vendite e una crescita del 12,5% sul 2020 (+53,5% sui livelli pre-Covid del 2019), e della Mini: le 18.319 vendite implicano un +10,4% e una quota del mercato premium dell'8,9%. 

Le previsioni per il 2022. Di Silvestre, comunque, ha messo in chiaro come “il 2021 sia ormai storia” e l'azienda sia ora “concentrata sul 2022”, visto ancora in crescita grazie soprattutto al lancio di diversi prodotti, per lo più elettrificati. "Nel 2022 intendiamo continuare sulla strada tracciata, lanciando gli straordinari prodotti che avremo a disposizione con una maniacale attenzione al cliente e alla relazione umana che oggi più che mai fa la differenza”, ha spiegato il numero uno della BMW Italia. Che ha poi aggiunto: "Dal punto di vista numerico, nel 2022 ci attendiamo una crescita a livello di gruppo nel nostro Paese che gli inglesi definirebbero 'high single digit or low double digit' a seconda dell'evoluzione del mercato e degli elementi esogeni che lo possono influenzare”. Tradotto, significa che per quest'anno l'azienda punta a crescere a un tasso tra il 5% e il 10%. 

L'offensiva di prodotto. Per raggiungere tale traguardo, saranno lanciate diverse novità. L'offensiva di prodotto prevede, innanzitutto, l'arrivo della nuova Serie 2 Active Tourer, totalmente rinnovata nello stile, nel design, nei motori e nelle funzioni rispetto alla prima generazione. Prodotta a Lipsia e disponibile sia con motori endotermici sia con powertrain elettrificati, sarà venduta a partire dal 26 febbraio (la versione ibrida plug-in sarà disponibile da luglio) e vedrà il debutto, nelle versioni a benzina, di una nuova tecnologia mild hybrid a 48V. Altre novità importanti sono legate alla mobilità elettrica. Il gruppo si è posto “obiettivi di vendita ambiziosi per il 2022”: come quello di raddoppiare le consegne di prodotti elettrificati, puntando anche sulla BMW iX M60, la prima elettrica ad alte prestazioni della divisione M grazie a una potenza equivalente a 619 cavalli (sarà ordinabile dal 19 gennaio e la sua produzione partirà a marzo). Verso la fine dell'anno arriverà anche la BMW XM: uscirà dall'impianto statunitense di Spartanburg, sarà disponibile solo nella versione ibrida plug-in e, con 750 cavalli, sarà l'auto della gamma M più potente mai prodotta. Infine, entro la fine del 2022, la gamma di prodotti elettrificati sarà ampliata con la BMW i4 e con le versioni completamente elettriche della BMW Serie 7 e della BMW X1.




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